Contaminanti ambientali nel sangue mestruale

Contaminanti ambientali nel sangue mestruale

In post precedenti vi parlavamo della compozione del sangue mestruale e di quanto perdiamo mensilmente.

E ci soffermiamo nella composizione del sangue mestruale in quanto per Enriqueta Barranco e Olga Ocón, ginecologi corresponsabili di uno studio sulla composizione del sangue mestruale all'Università di Granada, in Spagna, oltre le cellule staminali endometriali, purtroppo ci sono anche tracce di contaminanti ambientali (interferenti endocrini)

Il nostro stile di vita si sa, influisce sulla salute dei nostri corpi. Anche in aree in cui non avremmo mai immaginato. I prodotti per la cura personale (cosmetici), articoli per la casa e droghe, utilizzano nelle formulazioni o nella composizione i parabeni e i benzofenoni. I parabeni sono usati come conservanti in prodotti per l'igiene, alimenti e droghe, mentre i benzofenoni sono usati principalmente come filtri ultravioletti per la protezione solare in creme e lozioni.

Come spiega uno degli autori dello studio, Olga Ocón Hernández, “la biotrasformazione di parabeni e benzofenoni (assimilazione da parte dell'organismo) dipende dalla forma di esposizione, ma è noto che si trasformano in derivati più semplici che possono essere escreti facilmente attraverso l'urina. Tuttavia, poiché il nostro sistema metabolico escretore non è completamente efficace, questi composti possono accumularsi in diversi compartimenti umani, come il tessuto placentare, il latte materno, il sangue mestruale

In questo studio, i ricercatori hanno analizzato la presenza di 4 parabeni e 6 benzofenoni nei campioni di sangue mestruale donati da 25 donne spagnole. I risultati ottenuti riflettono che tutti i campioni analizzati contenevano almeno 3 dei composti studiati, con methylparaben (96%) e benzofenone-3 (96%) più frequentemente rilevati.

Resta ora da stabilire se la presenza di queste tossine sulla pelle possa essere correlata all'incidenza di disturbi e disturbi mestruali, come l'endometriosi. Oggi qualcosa è molto chiaro: i parabeni stanno influenzando la funzione dell'utero e, quindi, la regolazione del ciclo mestruale (dalla sua quantità alla sua durata).

E' allarmante vero!? Ma ora che lo sapete bisogna proteggerci e limitare l'esposizione.

Penserete che non sia una strada facile, ma invece con piccoli accorgimenti, scegliendo con molta cura i prodotti per la nostra cura personale, leggendo l'INCI ( gli ingredienti) e limitando l'utilizzo della plastica o facendone un buon uso ce la possiamo fare.

Rimanendo in tema mestruazioni, non è mai tardi per abbandonare abitudini acquisite o imposte e passare a prodotti più salutari e naturali per assorbire o raccogliere il flusso mestruale come sono le coppette mestruali (certificate!), assorbenti lavabili, mutandine assorbenti e spugnette marine.

Se invece volete proprio evitare di introdurre nel corpo dei cocktail di contaminanti ambientali vi invitiamo a leggere questo articolo della Fondazione Veronese i merito agli interferenti endocrini.